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Quale sanità vogliamo?

Il quesito al centro della puntata de I Conti in Tasca questa sera, mercoledì 12 aprile, alle 20.45

"Quale sanità vogliamo?" è il titolo de "I conti in tasca" che andrà in onda mercoledì 12 aprile alle ore 20.45 su TeleTicino. Dall'inizio del mese di aprile è cominciata la raccolta delle firme per l'iniziativa denominata "Per la qualità e la sicurezza delle cure ospedaliere". Il Comitato promotore è composto da medici che operano negli ospedali pubblici e l'iniziativa, se venisse approvata dal popolo, avrebbe notevoli conseguenze sul futuro della realtà ospedaliera del Ticino. Infatti sorgono immediatamente numerose domande. In primo luogo, la richiesta di qualità e sicurezza implica che oggi queste non sono garantite? La qualità è garantita dalla presenza di un reparto di cure intense e di un servizio di pronto soccorso? Questi requisiti non porterebbero alla chiusura degli ospedali di Faido e Acquarossa? Come si misura la qualità delle cure ospedaliere? La qualità non è data dai medici e da una massa critica di pazienti che permette al medico di specializzarsi? L'approvazione di questa iniziativa non provocherebbe un aumento dei costi che produrrebbero un aumento dei premi delle casse malati? In realtà il vero obiettivo di questa iniziativa non è combattere contro il settore privato ed in particolare il gruppo Ars Medica? Di questi temi discuteranno Brenno Balestra, primario di medicina interna e direttore sanitario Ospedale Beata Vergine di Mendrisio e Giorgio Mombelli, ex Primario di medicina dell'Ospedale La Carità di Locarno, che fanno parte del Comitato promotore dell'iniziativa, e Sebastiano Martinoli, primario di chirurgia alla Clinica Luganese Moncucco, e Tiziano Moccetti, Professore e Primario del Cardiocentro di Lugano, contrari.

I Conti in Tasca | 12 apr 2017 07:00

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